I cookie ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie.   Accetta.   Leggi la Cookie policy.
Territorio

Territorio
 
IndietroHomeAnteprima di stampaStampa PDFTwitter

Comunicato Stampa - 05/02/2020

Superstrada Vigevano-Malpensa. Le Associazioni di categoria chiedono alle Istituzioni di lavorare assieme per superare l’ennesima impasse.

Vigevano-Malpensa: il Comitato Intercategoriale sulla sentenza del TAR

 

 

Vigevano, 4 febbraio 2020 - Le Associazioni di categoria, riunite nel Comitato Intercategoriale, chiedono alle Istituzioni di lavorare assieme per superare l’ennesima impasse.

La recente sentenza del TAR sulla realizzazione della Superstrada Vigevano-Malpensa è un esito tragico nella sua banalità, vedere in fumo decenni di lavoro, di sogni, sudore, speranze di tutto un territorio. Sintesi perfetta, purtroppo, di un Paese anti impresa, anti ambiente, e alla fine anti futuro. Come possiamo pensare di inventare, costruire, ridare fiato ai nostri lavoratori, ai giovani, alle donne, se non possiamo neppure muoverci dal nostro territorio, se dobbiamo restare azzoppati a vita, se dobbiamo, per sentenza, rimanere confinati?

 

Il collegamento con l’area metropolitana milanese avrebbe ridato fiato e prospettiva ad un territorio che da troppo tempo soffre l’immobilismo e talvolta la crudele insipienza della politica.

 

Rispettiamo naturalmente le decisioni della magistratura, ma ciò che è in gioco è un’opera fondamentale per l’economia del territorio, un territorio che ha sofferto e soffre tantissimo, principalmente per l’isolamento infrastrutturale cui è, suo malgrado, costretto. Un’opera attesa da decenni e ritenuta fondamentale anche dalla larghissima maggioranza della comunità.

 

Dobbiamo però prendere atto, ancora una volta, che la piaga del non fare, del procrastinare, della deresponsabilizzazione, persiste, nonostante ci fosse, sull’opera, un consenso amplissimo. Facciamo un appello a tutte le istituzioni perché le attese del territorio non rimangano ancora una volta frustrate.

 

Confindustria Pavia ha presentato, proprio a Vigevano, nello scorso aprile, i risultati di due innovativi studi sulla mancata realizzazione dell’opera, valutandone i costi sia in termini ambientali che strettamente economici.

 

Non realizzare l’opera significa un costo di 162 milioni di euro all’anno. Dal punto di vista ambientale, la percentuale di riduzione degli inquinanti, nelle zone residenziali potenzialmente impattate dalla realizzazione dell’opera sono decisive. L’analisi dimostra una riduzione del 71.6% per le PM10, del 71.5% delle PM2.5 e del  -72% per gli ossidi di azoto.

 

Ci riserviamo di fare le nostre valutazioni, nel merito, una volta che le motivazioni del dispositivo del TAR saranno rese note. Dobbiamo per ora solo prendere atto del fallimento del sistema istituzionale, un sistema che si rivolta contro se stesso, un sistema che, con un gioco di carte, è capace di soffocare le speranze e il futuro delle nostre imprese, dei nostri lavoratori, dei nostri giovani.