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Evento Istituzionale - 16/11/2018

Al via il PmiDay 2018, alla nona edizione della manifestazione. Quartiroli (Comitato Piccola Industria): «Apriamo le nostre imprese ai giovani, al futuro della nostra industria».

Il territorio partecipa con undici imprese e tre scuole. La manifestazione è stata organizzata su tre giornate

Vigevano, 16 novembre 2018 – «Gli studenti sono il futuro del Paese ed è a loro che si rivolgono le nostre imprese, raccontandosi con le loro storie, le loro tradizioni industriali e le progettualità per tornare a essere un modello produttivo e vincente». Gianni Quartiroli, Presidente del Comitato piccola industria di Confindustria Pavia, introduce così la nona edizione del PmiDay. La manifestazione nazionale delle piccole e medie imprese, organizzata da Piccola Industria, in collaborazione con le associazioni di Confindustria, per far conoscere alle nuove generazioni il mondo dell’impresa e le sue opportunità attraverso visite guidate nelle Pmi associate. «Come ha detto il nostro presidente de Cardenas, all’assemblea in Balma, Capoduri, dobbiamo riportare i nostri giovani a sognare un futuro in fabbrica. L’industria deve raccontarsi in modo più attraente alle nuove generazioni, a chi sarà il protagonista della storia del futuro, per riprendere il titolo appunto dell’assemblea».

Quest’anno Confindustria Pavia ha organizzato il Pmi Day sul territorio in tre giornate, con l’obiettivo di dare maggiore visibilità alle iniziative delle singole aziende coinvolte. Con la giornata di oggi, si è celebrato il Pmi Day nella Lomellina. L’Itis Caramuel di Vigevano ha visitato la Isem Srl di Vigevano, il cui core business è la produzione di packaging di lusso, la Sipol Spa di Mortara, la cui attività si concentra nella produzione e commercio di materie plastiche e tecnopolimeri, la Sabal Spa e la Sagitta Spa, entrambe di Vigevano e specializzate nella fabbricazione di macchine e apparecchi per l’industria delle pelli, del cuoio e delle calzature.

«Diamo ai ragazzi una visione del lavoro reale, non quello trasmesso dallo studio». Ha commentato Ester Lodigiani di Isem a margine dell’incontro. «Sono ormai quattro anni che partecipiamo al PmiDay e ai progetti di alternanza scuola-lavoro. Proprio a seguito di queste esperienze alcuni ragazzi sono entrati nel nostro staff. Queste giornate quindi sono fondamentali per la formazione e per dare visibilità alla nostra realtà».

«Penso che questa giornata sia un’occasione per le piccole e medie imprese, di farsi conoscere dagli studenti che in un futuro potrebbero essere dei collaboratori». Ha detto Sabina Bagini della Sabal. «Tutti i giorni, apriamo la nostra azienda e con entusiasmo lavoriamo e ricerchiamo nuove soluzioni e prodotti da fornire ai nostri clienti. Vorrei che tutto ciò venisse avvertito dai ragazzi, perché, malgrado il pessimismo che li circonda, si rendano conto che esistono aziende che rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo, situate nel loro territorio, aziende che hanno bisogno di giovani collaboratori che apportino alle aziende energie e idee nuove».

A sua volta Roberto Ferrari, di Sagitta SpA, ha commentato: «Non è banale esprimere un pensiero su un’occasione di così alto valore, l’obiettivo dell’iniziativa è il far conoscere le realtà produttive delle Pmi, i loro valori, l’impegno, la costanza e l’orgoglio dell’imprenditore che insieme alla squadra dei suoi collaboratori fornisce un indiscusso contributo, fondamentale alla crescita economica e sociale del Paese, creando ricchezza e occupazione. È un momento di avvicinamento deI mondo dell’istruzione a quello dell’industria, dove i primi destinatari sono i giovani, ai quali, insieme ai loro insegnanti, si intende trasmettere la cultura d’impresa; si tratta senza ombra di dubbio di un’esperienza entusiasmante che vedrà certamente crescere nel tempo la partecipazione, rafforzando sempre di più la sinergia tra il mondo della scuola e quello dell’Impresa. Agli insegnanti, che hanno un ruolo determinante nell’orientamento di questi giovani che nel prossimo futuro entreranno nel mondo del lavoro, va il mio augurio affinché siano sempre maggiormente parte attiva e costruttiva nel processo di formazione, agevolando il confronto e la collaborazione tra dirigenti scolastici, docenti, studenti e imprenditori con l’obiettivo di creare sinergia e riuscire ad attivare dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, che risulteranno estremamente qualificanti per questi ragazzi».

Infine Massimo Cattaneo, di Sipol ha aggiunto: «Ancora una volta ospitiamo i ragazzi che partecipanti al PmiDay. Siamo orgogliosi di far conoscere agli studenti la nostra azienda, in modo che possano passare dalla teoria alla pratica. Mi piace sottolineare l’interesse e la partecipazione dei ragazzi che sono stati sempre coinvolti».

Lanciato nel 2010, il PmiDay ha l’obiettivo di contribuire alla promozione di un contesto favorevole all’imprenditorialità, nell’ambito di quel processo culturale di legittimazione del ruolo dell’impresa e del suo impegno a favore della crescita economica e del benessere sociale, che costituisce uno degli obiettivi prioritari di Piccola Industria. Dalla prima edizione, sono stati complessivamente oltre 250 mila i ragazzi coinvolti nella Giornata delle PMI, che ha riscontrato successo e apprezzamento crescenti. L’esperienza in azienda offre agli studenti l’opportunità di vedere da vicino la realtà produttiva e di conoscere l’impegno e il talento che gli imprenditori condividono con i propri collaboratori nella realizzazione di prodotti e servizi, i risultati raggiunti e i progetti futuri.

Il 23 novembre le aziende dell’Oltrepò, Merkur Srl, Ecotechno Srl, Soft-Team Sas e Decsa Srl. Infine, il 4 dicembre sarà la volta delle imprese pavesi: Baselectron Srl, CM Cerliani Srl e Bright Solutions Srl.