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Comunicato Stampa - 23/11/2018

La Confindustria verde a sostegno dell’economia circolare | De Cardenas: «La nostra filiera della greeneconomy eccellenza nazionale»

Giussago, 23 novembre 2018 – «Ringrazio Cisambiente per aver scelto il nostro territorio nell’organizzare questo incontro». Ha detto il Presidente di Confindustria Pavia, Nicola de Cardenas, aprendo il convegno “Organicamente vincenti: la buona strada delle bioenergie partendo dal rifiuto”, organizzato da Cisambiente stamattina, presso il Centro Congressi di Neorurale SpA (Giussago, Pv).

Cisambiente (Confederazione Imprese Servizi Ambiente) e Confindustria Pavia hanno voluto fare luce sulla gestione della frazione organica e la relativa produzione di energia.  All’indomani dell’emanazione del Decreto interministeriale 2 marzo 2018, recante la promozione dell’uso del biometano nel settore dei trasporti, si è aperta una nuova opportunità per gli operatori del settore per valorizzare la frazione organica da rifiuti solidi urbani: viene infatti incentivato l’utilizzo della componente umida proveniente dai cicli urbani per la produzione di biometano e altri biocarburanti avanzati nel settore dei trasporti, a opera del Gestore dei Servizi Energetici, in linea con quanto previsto dalle Direttive UE sulla promozione dell’energia da fonte rinnovabile.

«Il nostro territorio – ha aggiunto de Cardenas – fornisce esempi di imprese, ricerca e soluzioni per criticità ambientali particolarmente avvertite nel nostro territorio. Siamo da sempre convinti che sviluppo e ambiente debbano procedere insieme, in quanto l’industria è la soluzione ai problemi ambientali».

A sua volta, il Direttore Generale di Cisambiente, Lucia Leonessi, ha riproposto «la candidatura dell’Associazione ecologia e ambiente di Confindustria per sviluppare l’economia circolare reale, in linea con quanto voluto dal Ministro Costa, attraverso la riduzione del rifiuto, il coinvolgimento della filiera del recupero e del processo di cambiamento del rifiuto stesso in risorsa. Pur non escludendo la termovalorizzazione come tappa nella soluzione del problema».

«Cisambiente è la nostra Confindustria verde». Ha concluso de Cardenas. «Il nostro intento è di parlare di rifiuti ed economia circolare, presentando quello che fanno le imprese della filiera. Per Confindustria è un dovere collaborare con le istituzioni per applicare politiche e strumenti in materia di tutela e sostenibilità ambientale. L’attenzione all’ambiente è nel Dna di noi imprenditori. La sua salvaguardia non va interpretata in antitesi allo sviluppo industriale. Ambiente e industria devono convivere armoniosamente. Tuttavia serve ancor più cooperazione, a tutti i livelli istituzionali. Come già accaduto a seguito dei casi degli incendi che, negli ultimi anni, hanno colpito alcune discariche abusive. In quelle occasioni, abbiamo apprezzato la proposta di dialogo e di monitoraggio del territorio che ci è giunta dal Prefetto, Attilio Visconti. Per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti infatti, occorre una forte innovazione nel segno dell’economia circolare e del recupero. Vanno decisamente contrastate le attività illecite che si sono manifestate in molti recenti e gravi casi sul nostro territorio, e questo sarà possibile se al contrario saranno favoriti impianti di trattamento e di recupero dei rifiuti regolari e tecnologicamente avanzati, sottoposti ad adeguati controlli».